Nika Turbina. La grande poesia di una piccola donna. Intervista a Federico Federici


L’idea di far conoscere Nika Turbina al pubblico italiano è coincisa con la nascita della mia rubrica  PINRIDIN dedicata alla poesia giovanile. Sarebbe un peccato non approfondire la vita di una bambina che iniziò a comporre le sue prime poesie (senza ancora saper scrivere) all'età di 4 anni: soffriva di diabete e di una grave forma di asma, di notte si metteva seduta sul letto, respirando a fatica e mormorando delle parole. «Le poesie arrivavano all'improvviso, quando stavo male ed ero spaventata. È per questo che le mie poesie portavano dolore», ricorderà poi. Il periodo più produttivo invece  è fra i 7 e i 12 anni. Dopo, le poesie si fanno più rare. Gli ultimi anni della sua breve vita sono stati travagliati: alcool, delusioni e numerosi tentativi (discutibili?) di suicidio. Nel 2002 la sua vita si conclude tragicamente: all’età di 27 anni “cade” dal balcone della sua casa e muore. Ma chi era Nika Turbina?

per leggere tutto vai su:
 http://www.versanteripido.it/pinpidin-una-rubrica-piccola-e-grande-3/


Nessun commento:

Posta un commento