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The voice that escapes hearing (versione inglese)
The voice that
escapes hearing,
the wrinkle
that is
camouflaged in the turtle,
tries to be
hard,
harder than a
rock on the path,
longer than
the road to Duino.
First-
the winter,
dead without the handshake,
then, the
flooded summer
to which I
will softly ask
in which
direction your blood has gone
or,
inside which
Battiato’s non-poem
we could be
saved.
*
La voce che
sfugge all’udito,
la ruga
che si mimetizza nella tartaruga,
cerca di essere dura,
più dura di un sasso per strada,
più lunga della strada per Duino.
Prima-
l’inverno morto senza la stretta di mano,
poi l’estate alluvionata
alla quale chiederò sotto
voce
in che direzione è andato
il tuo sangue,
o,
dentro qualche non-poesia di Battiato
possiamo salvarci.
Passa tempo (in inglese)
Passa il
tempo,
come un treno,
sfrecciando,
con tutto il
suo carico,
a tutta
velocità, senza pietà,
con i vagoni
strapieni di promesse non mantenute,
di addii
accecanti,
di baci solo
pronunciati
l’aria della
solitudine tenta di schiaffeggiarmi
sopportandomi
appena
e la scia
della rassegnazione scende sulle spalle
che sanno di
peccato.
Ma c’è una luce tra i
binari della mia indifferenza,
ignorata e
quasi invisibile –
qualcuno già da tempo sta prendendosi cura di me.
(traduzione di Sara Comuzzo)
Time goes by
like a train,
whizzing,
overloaded
at full speed,
no mercy,
its coaches
stuffed with unkept promises
with blinding
goodbyes
with kisses
only pronounced.
The air of
loneliness tries to slap me
barely
tolerating me
and the scent
of resignation comes off my shoulders
which taste of
sin.
But there is a
light between the platforms of my indifference
ignored and
almost invisible -
someone has
been taking care of me for some time now.
in tedesco
Torno/fuggo/resto/sbotto,
la passione urla dentro e
sussurra fuori,
prende la forma del sale
sciolto,
di un semifreddo, di uno
yogurt scaduto.
Evito/cedo/storno/muoio o
fingo di morire, la
differenza è minima,
restano i verbi obsoleti, i
capelli orrendi
e la domenica a letto con i
pensieri corti.
Perciò, inizio da capo:
torno/resto/
amo/evito/fuggo/storno/ di
nuovo amo
/muoio/scrivo/scrivo/scrivo/scrivo/scrivo/scrivo/scrivo
…lo faccio di getto,
facendo tanti errori,
come si fa quando si ama.
Ich komme/fliehe/bleibe/breche
aus,
die Leidenschaft schreit im
Inneren und draußen flüstert sie,
sie nimmt die Form an von geschmolzenen
Salz,
von Eiskuchen, von abgelaufenen
Joghurt.
Ich
vermeide/versage/kündige/sterbe oder
tue nur so, der Unterschied ist
winzig,
was bleibt sind veraltete Verben,
schreckliche Haare,
und Sonntage im Bett mit viel zu
kurzen Gedanken.
Demnach, fange ich von vorne an:
Ich komme/bleibe/
liebe/vermeide/fliehe/versage/liebe
nochmal
/sterbe/schreibe/schreibe/schreibe/schreibe/schreibe/schreibe/schreibe
…ungeduldig und fehlerhaft,
wie wenn man liebt.
Heute - Oggi
Heute
meine Faulheit reitet um mich herum,
hinkend ja, aber sie kreist weiter.
Die Zigarre versucht auszugehen,
die Krämpfe
rücken die Beine übereinander ab,
der Sekt hat Korkgeschmack. Toll.
Weißt du,
an dich zu denken
ist schon Schwerstarbeit.
(Traduzione
in tedesco di Danijel Szeredy e Alena Vaida)
***
Oggi
la mia pigrizia va a
cavallo.
Zoppicando, ma va.
Il sigaro tenta sempre di
spegnersi,
i crampi
spostano le gambe una
sull’altra,
il prosecco sa di tappo.
Che sballo!
Sai,
pensare a te
è un lavoro usurante.
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